Guidare a New York non è facile, occorre tanta attenzione (più per gli altri che per sè) ed una grande pazienza.
La maggior parte delle strade è intasata da taxi e camion che scaricano merce per i milioni di negozi della City, ma nelle Highway e nelle Expressway la guida non è delle più semplici.
In queste enormi strade a 4 e più corsie sembra che il codice stradale sia ormai un'utopia: le auto sfrecciano ovunque (sia a destra che a sinistra) e non aspettatevi frecce di segnalazione da parte di chi desidera svoltare improvvisamente.
Quindi, più che in ogni altra città del mondo, New York esige attenzione, e molta.
Proprio per la scarsa educazione stradale che regna, nella Grande Mela è molto raro trovare rotatorie o incroci che siano sprovvisti di semaforo e, laddove il semaforo non sia funzionante, un ausiliare del traffico è sempre presente (a sbraitare per cercare di dare "un senso" al caos del traffico quotidiano).
Detto questo, passiamo agli aspetti burocratici.
Se è vero che guidare un automobile con cambio automatico sembra essere un gioco da ragazzi, è anche vero che non dobbiamo dimenticarci che la nostra esperienza stradale italiana ci porta ad utilizzare altrettanto automaticamente il piede sinistro per la frizione.
Ecco: per guidare un auto americana, dimentichiamoci assolutamente del piede sinistro se non vogliamo fare frenate brusche ogni due secondi.
Per quanto riguarda la patente, qui vige un vortice di ignoranza e dubbi di carattere legislativo. Sebbene, per chi sia in possesso di patente italiana, sia possibile ottenere una patente internazionale prima di partire, per chi ha intenzione di soggiornare a New York per più di tre mesi è raccomandato fare la patente americana.
Ebbene no, che tu abbia o non abbia una patente, sei nella stessa condizione di un ragazzo di 16 anni che desidera ottenere una patente per la prima volta.
Non c'è tuttavia da spaventarsi: personalmente ho trovato l'esame clamorosamente semplice.
Come in Italia, per ottenere la patente americana occorre superare due esami, uno teorico ed uno pratico. L'organo che si occupa di questo è la DMV.
Prima di recarsi ad uno degli uffici della DMV, si consiglia di riempire il modulo MV-44 (scaricabile qui) e di accertarsi di avere i seguenti requisiti/documenti per poter fare la richiesta all'esame:
- Documento identificativo: il passaporto va bene, purchè sia indicato il tipo di visto utilizzato per la permanenza negli Stati Uniti.
- Social security card: equivalente del nostro codice fisale italiano, che viene rilasciato a coloro che hanno un visto per poter soggiornare almeno per più di tre mesi negli Stati Uniti.
- Driver Education Certificate (form MV-285): in questo caso, dovremo seguire una lezione di 5 ore sull'educazione stradale (che non serve assolutamente a niente... in sostanza, spiega per quale motivo l'alcol non aiuta a guidare con coscienza). In realtà, moltissime scuole guida, aggiungendo un piccolo costo aggiuntivo, possono farti evitare di seguire questo corso decisamente noioso ed inutile. Ad ogni modo, per questo certificato occorrono circa 40.00 $ da considerare nel conto totale della spesa.
- Esame della vista (negli uffici DMV hanno il tabellone con le lettere, quindi sarà possibile fare l'esame direttamente in fase di presentazione).
A questo punto potrete iniziare a prepararvi per l'esame teorico scritto. Vi sembrerà illogico, ma se farete per un paio di volte tutti i quiz online presenti sul sito della DMV, avete praticamente accesso a tutte le domande che sono presenti nel test reale.
Una volta superato il test, occorrerà pagare per ricevere il Learner Permit e per poter così iscriversi all'esame di pratica finale. Il contributo da versare è di circa 80.00 $.
Quindi, al momento del versamento, vi verrà rilasciato un foglio temporaneo di guida che potrete sostituire con il Learner Permit che vi verrà recapitato a casa dopo qualche giorno (tessera magnetica che può essere equiparata al nostro foglio rosa).
Adesso è giunto il momento dell'esame pratico.
Sappiate che, se non avete con voi un guidatore che abbia la patente americana da più di 10 anni, dovrete avvalervi di una scuola guida.
Al tempo purtroppo non avevo nessuno che avesse la possibilità di accompagnarmi all'esame di pratica e mi sono rivolto ad una scuola guida, al fine di accompagnarmi all'esame con la sua auto. Regalandomi anche una prova gratuita, il costo da considerare dovrebbe essere di circa 70.00 $.
Per quanto riguarda l'esame, nessun allarme: una volta che fai vedere che rispetti gli stop, inserisci le frecce e riesci a parcheggiare in spazi quattro volte piu grandi della tua auto, la patente americana è assicurata.
Ad ogni modo, personalmente consiglio di prendere una lezione di pratica perchè è sempre bene rinfrescare la memoria di un argomento che può essere ormai datato (nel mio caso erano passati 11 anni dall'esame sostenuto in Italia), in quanto sappiamo benissimo che le nostre guide quotidiane sono ricche di vizi.
Personalmente, con meno di 200.00 $ ed in sole due settimane, ho ottenuto la patente americana.
Buona guida a tutti!



0 commenti:
Posta un commento