Eventi

Tutto quello che vuoi sapere su New York City!

Sei un semplice turista? Oppure vuoi trasferirti nella City? Questo è il posto giusto per te! Scopri giorno per giorno la grande mela, attraverso questo spazio gestito a quattro mani da Thomas e Marina.

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sabato 26 luglio 2014

Cercare casa a New York: impresa impossibile?

Nella grande mela, non è così semplice trovare l'abitazione dei nostri sogni ad un prezzo economico. Personalmente, quando sono atterrato a New York ho impiegato dieci giorni a trovare un appartamento "ragionevole" ad un prezzo "ragionevole". Spesso quando si ha fretta di trovare un posto in cui vivere, come nel mio caso, occorre scendere a compromessi ed accontentarsi di ciò che si trova nell'immediato. Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di prendersi un po' di tempo per studiarsi il "mercato" degli affitti sulla base del borough in cui vogliamo vivere e guardare più appartamenti possibili per farsi un'idea.

Io ho optato sul prezzo all inclusive: affitto + utilities (riscaldamento, acqua, gas, elettricità). Tutto questo, però, a discapito dell'arredamento... Purtroppo non è così difficile incappare nell'affare sbagliato a New York. Dal mio canto, al tempo potevo accontentarmi di vivere in uno studio non ammobiliato. Mi sono quindi accontentato di arredarlo con lo stretto necessario, onde evitare grandi spese.

Il numero di appartamenti in affitto cresce sempre di più ed l'offerta è in continuo aumento, come purtroppo è in continuo aumento il prezzo del canone di locazione. I progressivi aumenti di affitto in questi ultimi anni hanno riguardato soprattutto mono e bilocali, ma l'incremento è progressivo per tutti i tipi di abitazioni, in tutti e 5 i borough (Manhattan e Brookyn tra tutti).

Primavera ed estate sono i mesi meno indicati per firmare un lease (contratto) per l'affitto di un appartamento.

Solitamente, per chi è deciso a vivere un'esperienza di medio lungo termine, i contratti di affitto prevedono un vincolo minimo di 1 anno, ma le clausole possono variare: libera rescissione del contratto (rarissimo), rescissione con clausola (solitamente coicidente con la perdita del deposito cauzionale), vincolo senza possibilità di rescissione, etc.

Il proprietario chiede solitamente 1 o 2 mesi di deposito oltre al primo mese di affitto: questo deposito viene restituito al termine del contratto nel caso in cui l'abitazione sia mantenuta nello stesso stato in cui è stata ceduta all'affittuario. Nella maggior parte dei casi, viene chiesta una credit history (nel caso in cui vi siate trasferiti da poco, questo non è assolutamente possibile dato che la credit history  direttamente collegata alla vostra "storia" bancaria) oppure una lettera di garanzia (a voi concessa da parenti, azienda, etc).

Altro punto da considerare: quasi tutti gli appartamenti che troverete avranno una broker fee, ovvero una commissione da pagare all'agenzia immobiliare (solitamente il 10% del canone annuale, ma spesso trattabile). I proprietari degli appartamenti, infatti, preferiscono affidarsi ad agenzie immobiliari per trovare il miglior affittuario possibile (solvibile ed affidabile).

La soluzione migliore per trovare un appartamento è quello di cercare sul campo, tuttavia esistono moltissimi siti dove poter farsi un'idea ed effettuare ricerche (ed eventualmente concretizzare la trattativa quando si è fisicamente) a New York.
Di seguito ne indichiamo alcuni:
- www.craigslist.org (non solo affitti, ma anche compravendita e ricerca per hobby)
- www.new-york-apartment.com
- www.apartments.com
- www.streeteasy.com/rentals

domenica 20 luglio 2014

An italian girl in New York: la prima volta



La prima volta a New York, come il primo bacio, non si scorda mai. Forse perchè partiamo pieni di aspettative, forse perchè ci immaginiamo già a comparsare sul set del prossimo film di Spielberg, fatto sta che quel giorno diventa una data da inserire negli "eventi importanti" del nostro diario su Facebook.
Io quel giorno di dicembre all'aeroporto di Milano ero tutt'un fremito. Ma forse, ora che ci penso bene, era più per la paura di volare per nove ore filate, che per la voglia di vedere la grande mela.

Thomas si è era già stabilito lì da circa due mesi. Non che si fosse ancora pienamente ambientato, ma di sicuro aveva già appreso e fatto proprie molte abitudine americane tipiche, come quella del caffè o delle ciambelle di Dunkin' Donuts.

Parafrasando la canzone di Sting, io in confronto ero una piccola ragazza italiana nella big city, entusiasta delle nuove meraviglie che si mostravano davanti ai miei occhi, ma ancora molto legata ai miei  capricci rossi, bianchi e verdi: l'acqua minerale e il parmigiano, ad esempio.
Girammo in lungo e in largo tutto il BJ's per trovare l'acqua San Pellegrino (che a NYC, sappiatelo, tutti vanno avanti a bevande di Starbucks, l'acqua non è la prima fonte di sussistenza come negli altri Paesi del mondo) e il parmigiano grattugiato da mettere sui miei spaghetti al pomodoro. Ma, mi duole dirlo, il gusto non era nemmeno lontanamente paragonabile a quello di casa nostra.
Ovviamente in quelle tre settimane visitammo tutte le mete di rito, quelle del perfetto turista, per intendersi: MoMa, Statua della Libertà, Metropolitan, Empire State Building, etc.

E' vero, salire le scale della metro a Union Square e ritrovarsi catapultati come per magia in un universo fatto unicamente di grattacieli è un'esperienza che non capita tutti i giorni. Ma, non mi stancherò mai di dirlo, New York non è solo Manhattan.
E per fortuna il fatto che Thomas abitasse in quel quartiere poco conosciuto (dai turisti) che è il Queens, mi ha aiutata molto a conoscere altri aspetti della realtà newyorkese.
La cosa che in assoluto mi affascinava di più era scoprire la vita di tutti i giorni; quella fatta di piccole cose, come scambiare i quarti di dollaro per fare la lavatrice sotto casa, prendere le medicine direttamente al supermercato (il che, per un'ipocondriaca come me, è il top), dover capire quanto segna il termometro facendo le opportune equivalenze.

Da tutto questo, cosa ho capito? Che gli Americani sono grandi, ma a volte basta poco per sorprenderli.
Vi faccio un esempio. Quando per Natale andammo a mangiare a casa di mia zia a Long Island (che poi io la chiamo zia, ma in realtà suo nonno era il fratello di mio nonno, quindi ad oggi non ho ancora ben capito che rapporto di parentela ci leghi), tutta la sua famiglia rimase incredibilmente affascinata dal Pandoro che portai loro in dono. Manco fosse la scoperta della penicillina.

In conclusione, quando mi chiedono come è New York, posso solo rispondere che non è tutto oro quello che luccica. C'è Tiffany e la Quinta Strada, ci sono gli aperitivi fighi sui rooftops, ma ci sono anche tutti quei piccoli negozietti ammassati l'uno accanto all'altro dei quartieri popolari, in cui spesso ho ancora paura di entrare, che forse costituiscono l'anima più vera ed autentica della city più cosmopolita del mondo.

Sport a New York: il calcio

I Mondiali di Calcio sono terminati da poco più di una settimana, ma in America questo sport ha avuto un successo incredibile in questi ultimi anni.
Saranno gli ingenti investimenti apportati dai vari magnati per importare grandi calciatori europei sul tramonto della propria carriera ad accendere gli animi degli sportivi a stelle e strisce, sarà la grande prova che la nazionale ha sfoderato ai Mondiali, fatto sta che il calcio sta diventando uno sport seguito da moltissimi giovani (e non solo).

Se avete voglia di farvi una bella partita di calcetto e sfidare giocatori di altre nazionalità, beh, siete passati nel blog giusto. Qui di seguito troverete alcuni suggerimenti per poter trovare luoghi studiati per il "soccer" nella grande mela.
A New York vige la regola del pick up soccer: non necessariamente dovrete portare una squadra di amici, potrete presentarvi da soli e gettarvi nella mischia.

Uno dei campi più famosi (e gratuiti!) è l'Husdon River Pier 40 al 353 West Street. Non occorre una squadra nè un orario preciso in cui presentarsi. Bastano scarpette da calcio e tanta voglia di divertirsi, chiunque è ben accetto. Può quindi capitare che in un piccolo spazio di campo troviate un match 13 contro 13. Di fatto non c'è una vera partita, quindi non aspettatevi che qualcuno segni il risultato finale: l'importante è correre e divertirsi tutti assieme.

Per chi, invece, sente di avere una maggiore necessità di "organizzazione", una delle piattaforme attualmente più utilizzate (non solo per quanto riguarda il calcio, ma anche per pianificare qualsiasi altro tipo di attività all'aria aperta in compagnia) è MeetUp (http://pickupsoccer.meetup.com/cities/us/ny/new_york/).
Su questo sito potrete scegliere il luogo, l'orario ed il giorno preferito. Anche in questo caso la formula è il "pick up", quindi potrete anche presentarvi da soli. A differenza del Pier 40, qua è richiesta una pre-iscrizione ed è previsto un contributo (in media dai 7 ai 10 dollari, da pagare attraverso PayPal). E' previsto un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti, questo per far sì che non vi siano campi stracolmi di persone (oppure completamente vuoti). Qualora non si arrivasse al numero minimo, l'utente viene rimborsato.
In generale, troverete un organizzatore che formerà due squadre (stavolta non ci sarà un'inferiorità numerica) e che vigilerà sull'andamento della partita, verificando che non vi siano scorrettezze e problematiche in campo.

In attesa che ricominci il campionato, vi auguriamo buon divertimento.

giovedì 17 luglio 2014

Un piccolo assaggio dell'intrattenimento estivo

Di seguito segnaliamo brevemente alcune simpatiche ed interessanti iniziative che verranno realizzate quest'estate a New York... con ingressi gratuiti!

Divertimento

Sabato 26 Luglio, ore 2:00 pm: Water fight NYC. Scatenatevi nel cuore di Central Park per una battaglia d'acqua tutti contro tutti. Unico divieto: niente palloncini, soltanto pistole ad acqua. Per il resto, anche le maschere sono consentite.

Domenica 24 Agosto: Brighton Beach street fair. Questo festival celebra il fascino delle diversità etniche, sociali e culturali che rendono New York un piccolo globo a sè stante: questo ed altro a Coney Island.

Arte

Sabato 26 Luglio - Domenica 27 Luglio: Poetry Festival. Presso la Governor's Island potrete assistere alla performance di ben 200 poeti che sfoggeranno i migliori versi per colpire l'esigente pubblico newyorchese. Saranno inoltre presenti chioschi, bookstores ed intrattenimenti per i più piccoli.

Cultura

Giovedì 7 Agosto - Domenica 10 Agosto: Festa di Sant'Antonio. Per i nostalgici della nostra fantastica penisola, questo è un appuntamento dove si celebra il mito italiano, dal cibo alle tradizioni, dalla religione alla cultura. Una statua alta 80 piedi percorrerà le strade dell'East Harlem.

Sabato 9 Agosto - Domenica 10 Agosto: Dragon Boat Festival. Da una traduzione ad un'altra. Il parco di Flushing Meadows si trasforma in una Hong Kong in miniatura, con musica liva, danze, arti marziali, arte e cucina naturalmente asiatica.

Domenica 31 Agosto: Brazilian Day. Festeggiamenti a base di musica, danze e cibo all'interno dei 25 blocchi di Little Brazil vicino alla W 46th Street.

Promettiamo che segnaleremo in modo più intenso le attività che si svolgeranno a New York. Questo è soltanto un assaggio delle centinaia di iniziative che invadono la city nei mesi più caldi dell'anno. A breve un quadro maggiormente completo.

Restaurant week - summer 2014

Articolo dedicato a tutti i buongustai che visiteranno la City durante questa torrida estate!

A partire da Lunedì 21 Luglio scatterà l'ora X per tutti gli appassionati della grande cucina: fino al 15 Agosto sarà infatti possibile pranzare e cenare in alcuni dei locali più costosi e lussuosi di Manhattan a prezzi incredibilmente bassi.
Si tratta ormai di un'iniziativa, la Restaurant Week, che va avanti da anni ma che nessuno si stanca mai di provare, ed a cui oggi aderiscono molti interessanti ristoranti presenti nella City (italiani, giapponesi, messicani, greci): dal Barbetta al Costata, dal 21 Club al Megu.

Sarà possibile pranzare a 25 $ e cenare a 38 $ (prezzo per persona, 3 portate, bevande e mance non incluse, sabati esclusi).
Sicuramente si tratta di un'ottima opportunità per provare ristoranti famosi per essere "fuori budget" oppure per provare nuove cucine senza dover rischiare di rimanere con l'amaro (economico) in bocca...

Attenzione però, data la moltitudine di forchette pronte ad afferrare il momento giusto per deliziare le proprie papille gustative, occorre prenotare con grande anticipo la propria serata. A tal proposito, ci sono due alternative: chiamare direttamente il ristorante oppure prenotare online. Indichiamo quindi il sito web ufficiale dove sarà possibile prenotare il proprio tavolo nel ristorante desiderato: www.opentable.com

Se siete degli Instagramers incalliti inoltre, scattate la vostra foto con il tag #NYCRestaurantWeek, potreste vincere 250 $ in gift cards.

Che altro aggiungere se non... buona ricerca e buon appetito!

mercoledì 16 luglio 2014

Sposarsi al City Clerk di New York: i preparativi

Sposarsi a New York è il sogno di ogni ragazza, soprattutto di quelle che hanno visto troppe puntate di Sex & the City come la sottoscritta.
Ma fare questo grande passo nella grande mela è molto più semplice di quanto possiate pensare. Volendo, basta solo un giorno.
Se non vi interessano le enormi cerimonie, con tutto il parentado fino alla quinta generazione ed infiniti servizi di catering, ma per voi l'importante è solo (!) passare il resto della vita con la vostra dolce metà, allora il rito civile proposto dal City Clerk è ciò che fa per voi. Vedrete che sarà ugualmente una favola. La vostra.

Piccola premessa: un matrimonio di questo tipo è totalmente ed ufficialmente valido. Non è il tanto famoso quanto finto matrimonio di Las Vegas. Ne ho sentite tante di amiche che credevano che il mio wedding fosse uno scherzo.
Per farlo riconoscere in Italia vi basterà inviare una comunicazione all'ambasciata, che si occuperà di fare l'opportuna trascrizione.
Anche se siete dei semplici turisti in vacanza, sappiate che tutto quello che vi servirà sarà unicamente il vostro passaporto.

Ecco tutto il procedimento step-by-step:
- Visitate il sito del City Clerk e compilate una veloce application online che vi servirà per richiedere la Marriage License.
- Dopodichè presentatevi, insieme, negli uffici del City Clerk. Quello principale (ed il più bello) è a Manhattan, ma ce ne sono altri anche negli altri boroughs. Mi raccomando, entrambi gli sposi devono essere presenti.
Pagate 35 dollari ed ottenete così la vostra licenza.
- A partire da adesso, avete 60 giorni per sposarvi. Potete scegliere la cerimonia che preferite, anche a Central Park o nella grande Public Library. Ma, come vi accennavo sopra, la via più breve è quella di tornare dopo 24 ore nello stesso ufficio dove avete preso la licenza il giorno precedente, mettervi in fila ed attendere il vostro turno. Un officiante celebrerà il vostro matrimonio.

E vissero per sempre felici e contenti. Almeno si spera.

Ps: tutto ciò vale anche per le coppie dello stesso sesso. La city è sempre un passo avanti agli altri.

martedì 15 luglio 2014

Le 5 piscine più famose di New York

Anche se al momento l'estate non sembra essere così terribilmente afosa, la Grande Mela può sempre colpire in maniera inaspettata.Se abbiamo imparato qualcosa dalla rigidità di questo inverno
(uno dei più freddi e terrificanti degli ultimi dieci anni), dobbiamo prepararci ad una possibile estate dalle temperature decisamente elevate!

A tal proposito, con questo articolo desideriamo indicarvi alcune delle piscine più cool ed interessanti che la City più famosa del mondo mette a disposizione dei propri visitatori.
Abbiamo deciso di indicare una piscina per ogni borough di New York, in modo da potervi dare un'alternativa ovunque vi troviate.


Manhattan: Hamilton Fish Pool

La Hamilton Fish Pool è una delle più grandi di New York ed è presa di mira dagli abitanti e dai turisti della Lower Manhattan, data la sua area geografica.
La piscina non ha accorgimenti stilistici degni di nota, ma ai suoli lati vi è un ampio spazio per distendersi e godersi della giornata sdraiati
ed in compagnia.
La Hamilton Fish Pool si trova al 128 di Pitt Street, le strade che la attraversano sono la East Houston e la Stanton.


Queens: Astoria Pool

Situata all'interno dell'Astoria Park, la piscina di Astoria rispetta ed onora gli standard olimpici, grazie alla sua ampia lunghezza (ben 330 piedi, ovvero più di 100 metri!). Non è un caso che la sua apertura avvenuta il 4 luglio 1936 coincise con le finali americane di qualificazione per i Giochi Olimpici.
Questa fantastica piscina possiede inoltre una panoramica unica dell'Upper East Side. Provare per credere...
L'Astoria Pool si trova all'interno dell'Astoria Park, tra la 19th St e la 23rd Ave.


Brooklyn: McCarren Park Pool

La McCarren Park Pool si trova nei pressi di Williamsburg, una delle zone più famose ed affascinanti di Brooklyn. La piscina venne chiusa nel 1984 e rimase inutilizzata per quasi 20 anni, ma nell'estate del 2005 la vasca ospitò moltissimi concerti, spettacoli e rappresentazioni cinematografiche.
Resa più fashion e stylish dalla recente riapertura del 2012, la piscina è presa costantemente d'assalto da famiglie, giovani imbizzarriti e turisti curiosi, pertanto aspettatevi un pò di caos e siate pazienti.
La piscina si trova all'interno del Red Hook Park in Bay Street, tra la Clinton e la Henry Street.


Staten Island: Lyons Pool

La Lyons pool è la piscina più grande di Staten Island, ma anche una delle più anziane, essendo una delle undici piscine costruite nel 1936 per cercare di ricreare impieghi durante il periodo della Grande Depressione.
La Lyons Pool si trova sulla Murray Julbert Avenue, tra la Victory Boulevard e la Hannah Street.


Bronx: Floating Pool Barretto Point Park

Situata in Tiffany Street, all'interno del Barretto Point Park, questa piscina galleggiante è stata aperta ufficialmente nel 2006 ed è situata nella parte industriale del Bronx. Ma nonostante l'ambiente ostico, nei fine settimana questa originale struttura è presa d'assalto da moltissime famiglie della zona.
A Point Park sono inoltre presenti molte altre attività, come il kayak ed un campo per il volleyball. Insomma, niente male per un parco costruito su una zona industriale abbandonata.


Ricordiamo che tutte le piscine sopra menzionate saranno aperte dal 27 Giugno 2014 al 1 Settembre 2014, con orario 11:00-15:00 e 16:00-19:00.

Per terminare questo articolo, segnaliamo che il NYC parks offre gratuitamente lezioni di nuoto per tutte le età. Per qualsiasi ulteriore informazione, consigliamo di visitare il sito http://www.nycgovparks.org.